lunedì 8 dicembre 2014


MODA & MODI: Chloè e Claire




Chloé & Claire

C e C, Claire e Chloé. L'una astuta manipolatrice, l'altra vulnerabile folletto technicolor. Le serie televisive di punta curano nei dettagli l'armadio delle protagoniste, studiano per loro uno stile lontanissimo dalle photogallery delle riviste, giudiziosamente banali, assemblate per piacere a tutte, il cui solo scopo è trascinare i clic per inerzia e trattenerci il più possibile sui rispettivi siti.
Più che giornali e web, il guardaroba di alcuni telefilm finisce così per diventare "inspirational". Di Clare, la Robin Wright di "House of Cards", sappiamo tanto: Lady Macbeth in tre colori soltanto, nero, bianco e mou, sheath dress o gonne pencil con camicia maschile, décolleté, nessun gioiello, mai mezzo centimetro di ginocchio esposto. Tutta da scoprire è Chloè, protagonista di un'altra serie cult, la francese Profiling, da noi in onda con la terza stagione su Fox (www.foxcrime.it). Il suo guardaroba non contempla il nero, niente baschi, scarpe basse, giacche da uomo e calze spesse, nessun vago retrogusto "esistenzialista", nessun twin set mohair che rende inconfondibile l'algida allure francese.
Chloé è una criminologa, una profiler, quanto di professionalmente più lontano dalla figurina colorata come zucchero filato e un filino svagata, che zampetta in scarpette simil-tango e calze a rete tra colleghe muscolari in chiodo e parka.

L'attrice, Odile Vuillemin, magra senza essere segaligna e scolpita, ha scelto personalmente gli abiti vintage che indossa nella serie, pezzi minuti dai colori del marzapane, abbinati senza alcuna apparente logica cromatica, fino a comporre una palette da libro di favole. Il suo stile è diventato tutt'uno col personaggio: la borsa gialla che le ondeggia sul braccio, i soprabiti tagliati in vita e con le spalle strette, gli scamiciati color zucca o rosa caramella e con grandi bottoni anni ’60, le gonnelline a corolla su collant a contrasto, viola, ocra, avio, gli accessori cosparsi di fiocchi, stelle, cuori, le spille di cellulosa, la catenina con i ciondoli d’oro della nonna. Il power dress di Claire è in qualche modo prevedibile, ci aspettiamo che sia vestita per tramare e uccidere. Il bello di Chloé è che si aggira sulla scena del crimine come un bon bon da scartare ma è altrettanto difficile non prenderla sul serio. Da imitare.
twitter@boria_a

Odile Vuillemin




2 commenti:

  1. Voglio una borsa gialla uguale a quella di CLOE"....
    È bellissima.
    Troppo brava Cloe'..
    Di marca è?
    So che l.ha comprata a Londra ....

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  2. Piacerebbe anche a me ☺️☺️☺️

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